Corso di 10 lezioni, una lezione ogni due settimane (il mercoledì sera).

Lo Shodo (書道) ovvero “La via della scrittura” è una pratica consolidata da più di mille anni in Giappone. Questa tradizione è stata tramandata di persona in persona, anche da figure molto importanti della cultura e della storia del Giappone, come Onono Toufu, Kukai etc.
All’inizio gli allievi si eserciteranno con gli scritti dati dai propri maestri (Otehon=おてほん/お手本), utilizzando la propria personale scrittura in stampatello. L’esercitazione proseguirà poi col copiare in bella scrittura, seguendo i canoni di bellezza, rispettando tutte le regole e naturalmente utilizzando la propria creatività. Questo si dice Kaisho=かいしょ/楷書.
In seguito ci si eserciterà copiando le opere più famose, pratica detta Rinsho=りんしょ/臨書 (Un po’ come se, nella musica, volessimo interpretare un’opera famosa!)

I materiali (forniti dall’Associazione Kitsune) che useremo per praticare in modo corretto e per rispettare i giusti canoni di bellezza saranno:

1) Il pennello = fude

2) La china, sumi, preparata nel modo giuto. Ci sono vari tipi.

3) Suzuri = dove si mette la china

4) Dei fogli di carta vegetale = kami

5) Un ferma carta = Buncin (noi useremo quello di pietra)

6) Un shitajiki, utile per capire meglio le propozioni, e per assorbire meglio la china.

7) Un quaderno di quelli adatti per studiare giapponese, utile per capire l’ordine dei tratti dei caratteri (kakijyun).

8) Delle fotocopie, che preparerà la maestra.