La seconda mattina dell’anno, qui in Giappone, capita di sentirsi chiedere “Cosa hai sognato ieri?”

Non è tanto la domanda, a essere di rito, quanto la risposta: è infatti usanza credere che determinati sogni siano di buon auspicio per il nuovo anno. Vediamo dunque quali sono questi tre sogni augurali.

Al primo posto della classifica non poteva ovviamente mancare il Monte Fuji: non in quanto simbolo del Giappone, quanto piuttosto per l’assonanza con la parola “buji” che in giapponese vuol dire “in sicurezza, privo di inconvenienti”. Vi è anche un risvolto idilliaco: sognare di aver scalato il Fuji e di godere del panorama dall’alto è sicuramente un buon modo per iniziare l’anno.

Al secondo posto viene l’aquila. Nel caso di questo uccello rapace il rimando è duplice: da una parte il comportamento caratteristico dell’afferrare saldamente le proprie prede, un rimando (e forse un invito inconscio) ad afferrare e fare proprie le occasioni che si presenteranno durante l’anno; dall’altra, la parola giapponese per aquila, “taka”, è omofona dell’aggettivo “alto”: è d’auspicio affinché vi possano dunque essere alte (in italiano diremmo “buone”) occasioni per il nuovo anno.

Al terzo posto troviamo infine le melanzane. Sì, esatto, le melanzane. Se il primo e il secondo posto sono riservati a sogni che, bene o male, fanno intravedere la propria valenza augurale, le melanzane, al contrario, lasciano un po’ basiti. Ma ancora una volta è la lingua giapponese a rivelare il significato di questo ennesimo simbolo: la parola per melanzana, “nasu”, è omofona del verbo “nasu” che, tra le altre cose, significa “portare a termine”, lasciando presagire il compimento di grandi progetti per l’anno appena iniziato. Inoltre, è bene ricordare che, contrariamente ad oggi, in passato le melanzane erano ortaggi assai costosi, e sognarli non poteva che essere un buon segno.

E tu Diego, cosa hai sognato?”

Vediamo… Ho sognato un’aquila che, stringendo tra gli artigli una pianta di melanzana, volava ad ali spiegate verso il Monte Fuji”

Accidenti! Ma davvero? Allora sarai molto fortunato, in questo 2021!”

Ovviamente scherzo!”

La mia fortuna, al contrario, è di credere soltanto ai sogni fatti da sveglio.

Buon anno nuovo, in rigoroso ritardo, a tutti voi.

Diego Martina